Antonio Cogliano, nelle sue opere, dà libero sfogo alle sue pulsioni, e le sue opere, di matrice astratto-informale, possiedono tutte un modus operandi altamente riconoscibile, una grafia forte, quasi arcana, espressione di una ricerca prettamente materica. Tale ricerca prevede anche sulle tele, concrezioni a vari livelli che stravolgono la bidimensionalità del quadro per creare uno spazio fisico ricco di sporgenze e depressioni. Esso superando i limiti della tela, fa della corposità della materia, la vera protagonista dell’opera d’arte. Il lavoro dell’artista, diviene dunque, non solo ricerca stilistica e formale ma sperimentazione sulla materia e sullo spazio. Cogliano lascia all’osservatore la possibilità di interpretare, di dare libero sfogo ai sentimenti ed alle immediate percezioni. E’ esuberante nelle visione di una realtà mai statica che si configura come proiezione della stessa anima. Ed è questo che fa un’artista quando crea: si lascia guidare dalle emozioni che si materializzano sul supporto grazie al talento ed alla passione creativa.
José Van Roy Dalì
